ALLÉ, GIROLAMO. - Predicatore bolognese, n. nel 1852, m. nel 1860. Entrò (1607) nell'Ordine di S. Girolamo di Fiesole, divenendovi definitore. Insegnò per un trentennio Sacra Scrittura all'Università di Bologna. Le sue opere, oratorie, ascetiche, polemiche (Mazzucchelli, I, 1, pp. 500-501, e, e numerata 14) rispecchiano lo stile ampolloso del '600.
Ricordiamo: Il folle sogno (1613), discorso all'Accademia dei Costanti di Camerino, di cui l'A. era membro del nome di "Rugiente"; I concitti e confusi Hebrei, discorsioni e veneziani, pubblicati a Ferrara nel 1619; Estratto spirituale per curare un'anima, Bologna 1640; Anatomia delle religioni, ivi 1645; L'uomo che parla poco e ragiona molto, ivi 1646; Il concatenaato sconcatenamento di pensieri, parole e attioni umane..., ivi 1654; Le chimere Pitagoriche, Cabalistiche, Chimiche e Giudiziarie dissipate dal vento della verità, ivi 1654; varie Rappresentazioni spirituali (drammi sacri) in versi.