ALLIX, PIERRE. - Teologo e ministro protestante, n. ad Alençon nel 1641, m. a Londra il 3 marzo 1717. Stimato uno dei più dotti ed efficaci polemisti della Chiesa riformata francese, assai versato nella conoscenza dell'ebraico e del siriaco, intraprese col pastore calvinista Claude una nuova traduzione della Bibbia in francese. Passato, per la revoca dell'editto di Nantes, a Londra, vi poté aprire una chiesa per gli esiliati, ufficialando però secondo il rito anglicano; fu anche nominato canonico a Salisbury e proclamato dottore in teologia dalle Università di Cambridge e di Oxford.
Scrittore assai fecondo, ma pieno di idee singolari e bizzarre, ha all'Indice varie opere; una, col suo nome: Dissertatio de trisagi origine (s. l. 1674); altre anonime, tra cui: Dissertatio de conciliorum quorumdam definitionibus (Rouen 1674); De sanguine D. N. Jesu Christi ad epist. 146 s. Augustini, quae num adhuc existat, inquiritur (Rouen 1674); De Tertulliani vita et scriptis, Parigi 1680 (rispettivamente decreti del 1678 e 1702).