ALFORD, HENRY

ALFORD, HENRY. - Teologo anglicano della «Broad Church», n. a Londra nel 1810; dal 1857 decano di Canterbury, ove n. nel 1871. Si distinse come predicatore, poeta di cantici sacri (Poetical Works, 2 voll., 1853), esegeta.

Fu tra i precipi promotori e collaboratori della «Revised Version». Dal 1849 al 1861 pubblicò il gran commento The Greek Testament (5 voll. in 8°, Londra) tuttora apprezzato per la ricostruzione testuale (basata su K. Lachmann e S. P. Tregelles, rivisti su C. Tischendorf), l'apparato filologico e l'equilibrio dottrinale. Dotto in lettere classiche e moderne, fu il primo direttore della Contemporary Review (dal 1866 al 1870) in cui pubblicò (1867) uno studio elogiativo sul Curato d'Ara (A. fu ad Ara nel 1866). Ma tra i suoi 48 voll. uno combatte l'unione con Roma (1846).

BIBL.: Mrs. Alford (sua vedova), Life, Journals and Letters of H. Alford D. D. Dean of Canterbury, Londra 1874; C. Kent, s. V. in Encyclopaedia Britannica, I, 9° ed., Londra 1875, pp. 503-506; J. de la Servière, s. V. in DHG, II, col. 412.

Antonino Romeo

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“ALFORD, HENRY.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 533. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alford-henry.