ALZON, EMMANUEL D'

ALZON, EMMANUEL d'. - Agostiniani dell'Assunzione (v.), n. a Le Vigan (Gard, Francia) il 30 ag. 1810, m. a Nîmes il 21 nov. 1880. Unico erede di una nobile famiglia profondamente cristiana, superando l'opposizione del padre, visconte Henri Daudé d'Alzon, il 4 marzo 1832 scomparve da casa per recarsi al seminario di Montpellier. Dopo due

anni di preghiera e di studio, declinando gli inviti di Lamentnais a la Chesnaie e del suo amico Salinis a Juilly, si recò a Roma. Nel dic. 1834 ricevette gli Ordini sacri dopo aver dolorosamente rotto le relazioni con Lamentnais. Scriveva allora: «Mi confermo in alcune massime, delle quali il mio viaggio a Roma mi fa comprendere l'importanza. La prima si è che bisogna sempre lavorare per Roma, talvolta senza Roma, mai contro Roma». Di ritorno in Francia, si mise alla piena dipendenza del vescovo di Nîmes, che lo nominò vicario generale onorario (8 dic. 1835). Mantenne il secondo posto della diocesi per 45 anni, sotto quattro vescovi dei quali godé la fiducia.

Di ricche doti e rare virtù, fu sempre dedito allo studio, cui unì una notevole attività, sorretta da straordinarie energia. Si occupò particolarmente delle religiose dell'Assunzione, e fu il consigliere e direttore della loro fondatrice, M. Eugenia di Gesù. Avendo acquistato il convitto dell'Assunzione a Nîmes, ne fece la culla di una Congregazione e adottò l'abito e la regola di s. Agostino. La cura di tale fondazione dominò tutta la sua vita. Nel santuario di Nostra Signora delle Vittorie (Parigi) emise privatamente i voti religiosi (1845). Gli inizi furono modesti; le vocazioni erano poche ma di prim'ordine. Alla cura dell'insegnamento, per la cui libertà organizzò una lega cattolica e fondò (1871) la Revue de l'Enseignement Chrétien (col programma, che figurava nel primo numero: libertà di insegnamento per tutti i gradi, libertà d'associazione, libertà di possedere), unì un ardente zelo per la feconda opera di N. Signora delle Vocazioni, da lui istituita per i ragazzi poveri, ai quali al termine dei loro studi è lasciata libertà di scelta fra il clero secolare, le missioni o la vita religiosa. Nel 1862 a Roma gli fu affidato dal Papa l'incarico di adoperarsi per ricondurre alla Chiesa i dissidenti dell'Oriente. Due anni dopo fondò le Oblate dell'Assunzione (v. ASSUNZIONE, OBLATE dell'), Congregazione destinata ad aiutare i religiosi nelle varie opere, specie in Oriente. Intanto, uno dei suoi figli, P. Pernet, ideava nel 1865 la tanto popolare Opera delle piccole suore dell'Assunzione (v. ASSUNZIONE, PICCOLE SUORE dell'). Di molte associazioni e comunità religiose fu il fondatore e l'animatore. Ricordiamo i conventi del Rifugio e delle Carmelitane, gli orfanotrofi di S. Giuseppe e di S. Francesco di Sales, l'Associazione delle Signore della Misericordia per le donne dell'aristocrazia, la Società di S. Stanislao per i fanciulli della classe media e operaia, l'Opera delle ragazze pentite e di quelle dette della Maddalena, l'Associazione del S. Cuore di Maria per la conversione dei peccatori, l'Opera dei soldati, la Società di S. Maurizio. Lasciò: Méditations sur la perfection religieuse, edite da E. Baudouy, 2 voll., Parigi 1926-27. È in corso il processo di beatificazione, aperto a Nîmes nel 1931.

BIBL.: Anon., Notes et Documents pour servir à l'histoire du P. d'A., 5 voll., Parigi (1894-1910); S. Vailhé, Vie du P. d'A., 2 voll., Parigi 1926-34; P. Guissard, Le P. E. d'A., Parigi-Bruxelles 1934.

AMMA (AMULA), vaso liturgico: V. AMPOLLA; BOCCALE.