AMELLI, AMBROGIO MARIA. - Storico, paleografo e musicologo, n. a Milano il 19 marzo 1848, m. a Montecassino il 25 ag. 1933.
Studió nei seminari milanesi e fu ordinato sacer-
AMELLO

Amelli, Ambrogio - Ritratto.
(AMELOTTE), DENYS. - Teologo oratoriano, n. a Saintes nel 1606, m. a Parigi nel 1679. Dottore alla Sorbona, COINDRE, ANDRÉ (v.), di cui fu uno dei principali discepoli, per l'opera delle missioni al popolo; nel 1650 entrò nell'Oratorio, divenendo assistente e superiore della casa madre.
L'opera sua maggiore è la Versione del Nuovo Testamento, con note, in 3 voll., Parigi 1666-70, condotta « sull'antica edizione latina », lodata da Richard Simon, che ebbe oltre 30 edizioni. Pubblicò La vie du père Charles de Condren, Parigi 1643, primo cospicuo esempio di biografia psicologica, e nel 1654 La vie de sœur Marguerite du Saint-Sacrement che incontrò molte opposizioni (v. ACARIE). Di lui si ha pure una Concordanza dei quattro Evangelii, in francese (1669) e in latino (1670) e Le Epistole ed i Vangeli di tutto l'anno, con l'ordinario della Messa in francese e in latino, più volte ristampato. Acerrimo avversario del giansenismo, scrisse La défense des constitutions d'Innocent X et des décrets de l'Assemblée générale du Clergé de France contre la doctrine de Jansenius, Parigi 1660 (trad. latina, Colonia 1690), NICCOLÒ (v.) nel 1661. L'ultima sua opera è l'ottimo Abrégé de la théologie ou des principales vérités de la religion, Parigi 1675, impregnato di spirito berulliano: Dio è il principio di tutto e deve essere il fine di tutti i nostri atti; Gesù Cristo si è fatto uomo per comunicarsi a noi « unendosi a tutti i gradi dell'essere che si trovano raccolti nell'uomo »; la speranza non è virtù imperfetta perché ricerca Dio come nostro unico fine.