AMELLI, AMBROGIO MARIA. - Storico, paleografo e musicologo, n. a Milano il 19 marzo 1848, m. a Montecassino il 25 ag. 1933.
Studiò nei seminari milanesi e fu ordinato sacer-

Da giovane era provetto in musica e canto, e col maestro Paolo Bonanomi studiò armonia e contrappunto. Primo, in Italia, propugnò con fervore di apostolo, se non sempre con fortuna, le idee di riforma del canto sacro, che specialmente in Germania si andavano imponendo. A questo scopo fondò a Milano e diresse dal 1877 al 1885 il periodico Musica Sacra.
Nel 1885, cambiato il suo nome di battesimo, Guerrino, in quello di Ambrogio Maria, entrò nell'Ordine benedettino a Montecassino, ove si dedicò totalmente a ricerche storiche; vi fu priore e archivista. Nel 1908 fu nominato abate titolare della Badia di Firenze, nel 1916 vicepresidente della pontificia Commissione per la revisione della Volgata. La sua attività fu assai feconda in articoli e opuscoli su argomenti biblici, patristici, liturgici, musicali. A lui si deve, fra l'altro, la scoperta (1882) del libello di appello di Flaviano a papa Leone Magno.