AMFILOHIE, VESCOVO DI HOTIN

AMFILOHIE, vescovo di Hotin. - Umanista romeno del sec. XVIII; è incerta la data di nascita e quella di morte. Matematico, filosofo e autore dei primi manuali didattici apparsi nella Moldavia; un tempo mo-

naco e priore del mcenastero di Zagavia, presso Hâr-lau, fu eletto vescovo intorno al 1780. Viaggiò e studiò lungamente in Polonia ed in Italia.

Lascìo pubblicate un'aritmetica, compilata su Ele-menti aritmetici del p. Alessandro Conti di S. Matteo, una geografia compilata sulla prima edizione romana del Buffer del 1775, ed una grammatica teologica seguendo il modello del russo Platone Levin, arcivescovo di Mosca: e col manoscritto Aóyov xai Êpya (Parole e fatti) apportò un prezioso contributo alla storia della Moldavia. L'erudizione e lo spirito di osservazione dell'A. si rivelano nello studio antropologico che questo studioso fa sul palmo domnesc (signorile) dei signori di Moldavia: l'identità del palmo moldavo con quello romano del tempo di Vespasiano getta una interessante luce sul problema della tradizione romana dei Romeni. Così pure nel suo volume di aritmetica fa un geniale raffronto fra il sistema di numerazione degli antichi Romani condotto sopra alcuni legnetti, su cui si praticavano delle tacche o intagli, e l'identico sistema adottato dai pecoru romeni di Transilvania per numerare il bestiame. L'ascolto inoltre un trattato manoscritto di fisica, cosmografia, teologia e botanica, del 1796. Del suo amore e interesse per l'Italia e per la sua cultura sono do-umento alcune pagine dove parla di Genova, di Venezia, del dominio del Papa e di Roma, e del regno di Napoli, con speciale interesse dell'amministrazione ecclesiastica.

Bibl.: A. Philippide, Introducere in istoria limbri si litera-tures române, Iasi 1888. Tra gli studi più recenti: N. Iorga, Istoria literaturii române, 2a ed., Bucarest 1925. Per i suoi rap-porti con l'Italia: C. Isopescu, Il vescovo A. Hotinul e l'Italia, in Saggi romeno-italo-ispamici, Roma 1943, pp. 27-51.

Luigi Grillo