ANDREA d'ARCO. - Francescano, missionario e scrittore ascetico, n. ad Arco nel 1597 dalla famiglia Zanoni, m. a Borgo Valsugana nel 1674. Resse la prefettura della missione d'Egitto dove lavorò indefessamente per ottenere l'unione alla Chiesa romana dei patriarcati copto e greco. Eletto custode di Terra Santa nel 1639, rimase in carica per un sessennio assai burrascoso. Fu poi commissario di Terra Santa presso la S. Sede e provinciale della nuova provincia trentina, di cui promosse l'erezione. Antonio Maria da Vicenza elenca 14 suoi scritti, in prevalenza d'indole ascetico-mistica. Notiamo: Trattato dell'oratione mentale; Avvertimenti per un Maestro di novizi, specialmente francescani; Selva di ss. Padri, divisa in mille concetti.
ANDREA D'ARCO
BIBL.: L. Wadding, Annales Minorum, XXVII, Quaracchi 1921, pp. 357-451; XXVIII, ivi, passim: Antonio Maria da Vicenza, Scriptores Ordinis Fratrum minorum provinciae s. Antonii Venetiarum, Venezia 1877, pp. 48-50; L. Rosat, Missionari della provincia francescana di Trento tra gli eretici e gli infedeli, in Contributi alla Storia dei Frati minori della provincia di Trento, Trento 1926, pp. 247-50. Felicissimo Tinivella
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“ANDREA D'ARCO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 730. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/andrea-d-arco.