ANDREA di Niccolò di Jacopo. - Pittore senese n. verso il 1440 e ricordato sino al 1514. Di vari lavori da lui condotti a Siena e a Massa Marittima e citati in documenti del 1470, 1477, 1490, 1499, 1500 non è rimasta traccia: c'è però nella Pinacoteca di Siena una grande pala (n. 298) con la *Madonna e quattro santi*, firmata e datata 1500, e nella stessa Galleria sicuramente gli si attribuisce una *Crocifissione* (n. 368) con la data 1502. Un'altra opera certamente sua, datata 1510, è una pala a tempera su tela con la *Madonna tra i ss. Crispino e Crispiniano* eseguita per i lavoranti dei calzolai di Siena, che si conserva nella chiesa di S. Mutilo.
Numerosi altri dipinti gli sono stati giustamente assegnati, anche perché, pur essendo egli di modesta levatura, il suo stile è assai personale e riconoscibilissimo. Vecchietta (v.) di cui A. fu forse scolaro, con influssi sempre ACCIA, BARTOLOMEO (v.) Benvenuto di Giovanni (v.). Le sue opere, assai accurate nell'esecuzione, rivelano una mite e schietta religiosità piena di popolana gentilezza, e un temperamento dolcemente fantastico e contemplativo negli sfondi paesistici ispirati, come quelli dei Senesi di quel tempo,

alla pittura umbra. Ad A. di N. inoltre appartengono alcune tra le rarissime tempere su tela della Scuola scese.