VECCHIETTA, LORENZO DI PIETRO, detto il. - Pittore, scultore e architetto, n. a Castiglione di Val d'Orcia nel 1412, m. a Siena il 6 giugno 1480.
Nel 1441 cominciò a lavorare per l'ospedale di Siena (sala del Pellegrino, l'armadio delle reliquie e la grande sagrestia); verso il 1450 ebbe affidata la decorazione pittorica della volta e dell'abside nel Battistero del Duomo. Dopo il 1457, il V. scultura, eseguendo le statue in marmo dei ss. Pietro e Paolo (Loggia dei Mercanti, 1460-62), di s. Caterina giacente, in terracotta dipinta (1461 ca., nell'oratorio della Compagnia di S. Caterina della Notte), e figure tombali in bronzo del vescovo Girolamo Foscari (chiesa di S. Maria del Popolo a Roma, 1464) e del giureconsulto Mariano Sozzini il
VECCHIETTA, LORENZO DI PIETRO, detto il. - S. Bernardino, busto in terracotta - Siena, chiesa di Fontegiusta. (fol. Grassi)Vecchio (Museo del Bargello a Firenze, 1467) e il grande ciborio in bronzo dell'altare maggiore nel Duomo di Siena (1467-72). Appartengono all'ultimo periodo del maestro, che svolse pure attività notevole di architetto e ingegnere militare per incarico del Comune, la tavola con la Madonna in trono e santi (Pinacoteca di Siena, 1478 ca.), il bassorilievo in bronzo con la Risurrezione di Cristo (raccolta Frick di Nuova York, 1472), una statua lignea di s. Antonio (duomo di Narni, 1473) e quella in bronzo del Cristo risorto (1476) sull'altare maggiore della chiesa dell'Ospedale senese. Il V. può dirsi l'intermediario fra l'eredità del tardo gusto gotico senese e il naturalismo del primo Rinascimento fiorentino. Temperamento di descrittore e narratore analitico, gli difettò quasi sempre la capacità di una compiuta sintesi fantastica; ma pervenne in pittura a risultati considerevoli (v. Pienza, 1462), con la delicatissima Assunzione al centro e le ben rilevate e dignitose figure dei ss. Pio e Calisto e delle ss. Agata e Caterina, negli scomparti laterali) ed affermò nella plastica valori non comuni di sapienza anatomica e di caratterizzazione realistica, come nella figura del Sozzini e in quella di s. Caterina giacente. - Vedi tav. CXIX.
BIBL.: G. B. Cavalcaselle-J. A. Crowe, A history of painting in Italy, III, Londra 1866, p. 60 sgg.; G. Vasari, Le Vite, ecc., ed. a cura di G. Milanesi, III, Firenze 1878, p. 75 sgg.; Venturi, VI, p. 480; id., VII, 1, p. 502; L. Dami, Siena e le sue opere d'arte, Firenze 1915, p. 144; B. Berenson, Pitture ital. del Rinascim., Milano 1936, pp. 508-509; G. Vigni, Lorenzo di Pietro detto il V., Firenze 1937; P. Bacci, Una scultura inedita e sconosciuta di L. di P. detto il V., in L'Arte, 9 (1938), fasc. II, pp. 97-109.
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“VECCHIETTA, LORENZO DI PIETRO, DETTO IL.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 733. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vecchietta-lorenzo-di-pietro-detto-il.