PIENZA, DIOCESI di - Diocesi unita a quella di Chiusi, immediatamente soggetta, appartiene alla regione conciliare Etruria; comprende 5 comuni in provincia di Siena. Ha una popolazione di 30.282 ab., distribuiti in 36 parrocchie e 6 vicariati foranei,
del tempio, di cui era rimasto entusiasta, emanò una bolla di scomunica contro chi avesse osato in futuro deturparlo in qualche modo. Purtroppo la fretta della costruzione impedì al Rossellino di assicurarsi della stabilità dei fondamenti, che nella parte absidale cedettero fin dal tempo della costruzione: così Gregorio XIII il 1° marzo 1583 dovette abrogare la bolla di Pio II. Vari sono stati nel corso dei secoli i lavori di consolidamento dell'abside. I più importanti, quelli iniziati il 10 sett. 1911 e terminati nel 1934, che hanno assicurato la stabilità della chiesa e le hanno ridato l'origine belledezza. A destra della Cattedrale sorge il Palazzo papale, ispirato a quello Rucellai di L. B. Alberti a Firenze, e che è il capolavoro del Rossellino. Sulla Piazza, insieme con la Cattedrale e il Palazzo papale sorgono pure il Palazzo vescovile, un preesistente palazzo gotico, adattato al nuovo stile dal card. Borgia, poi Alessandro VI, e su un portico di ordine ionico il Palazzo comunale, elegante nella sua austera potenza; più in là il Palazzo Ammannati. A sinistra della Cattedrale, presso l'agile campanile ottagonale cuspidato, vi è la canonica, con il piccolo ma ricco museo, dove possono ammirare il celebre pavilion, ricchi arazzi fiamminghi, corali, tavole di Sanzio di Pietro, di Bartolo di Fredi, del Sassetta, di Matteo di Giovanni, di Giovanni di Paolo e del Vecchietta (il cui capolavoro, L'Assunta, è nella Cattedrale). Annessa al museo una pregevole sala archeologica di oggetti di scavo estruczionali.
Nei dintorni interessate l'ex-monastero di S. Anna in Camprena, con i primi affreschi del Sodoma, il Castello di Spedaletto (sec. XV), e Monticchiello per la sua importanza storica e artistica. - Vedi tav. XC.