ANTOINE, PAUL-GABRIEL. - Teologo francese, n. a Lunéville il 19 genn. 1678, m. a Pont-à-Mousson il 22 genn. 1743. Entrato giovanissimo nella Compagnia di Gesù, fu professore di filosofia e di teologia nel collegio di Pont-à-Mousson, del quale venne più tardi nominato rettore. Fu ancora in seguito istruttore dei padri di terza probazione e superiore della casa professa di Nancy.
Pubblico nel 1723 una Theologia universa speculativa et dogmatica ad usum theologiae candidaturum (parocchie ristampe), intesa a combattere le proposizioni giansenistiche, ma un po' indulgente per il regnante gallicanismo. Segui nel 1726 il celebre trattato: Theologia moralis universa complectens omnia morum praecepta et principia, decisions omnium casuum conscientiae, che ebbe molte edizioni e fu molto apprezzato da s. Alfonso de' Liguori, benché lo trovasse assai rigido. Il minore conventuale Filippo da Carbignano ne curò parecchie ristampe (1750, 1757, 1760) con aggiunte ed appendici ad uso dei missionari.
L'A. fu pure un buon autore ascetico. Scrisse: Lectures chrétiennes sous forme de méditations, Nancy 1736, compendiato poi in: Méditations pour tous les jours de l'année, ivi 1737; Les moyens d'acquérir la perfection chrétienne, ivi 1738; Démonstration de la vérité chrétienne et catholique, ivi 1739. In spiritualità, le sue idee sono molto vicine a quelle del p. de Caussade, di cui l'A. diede alle stampe l'opera anonima: Instructions spirituelles sous forme de dialogues sur les divers états d'oraison, Perpignan 1741.