APOLLONI, GIBOLAMO. - Missionario giuseppino, n. a Carrè (Vicenza) nel 1865, m. il 20 nov. 1932 a Roma. Tra i discepoli migliori del teologo Murialdo, fondatore della Pia Società di S. Giuseppe (Giuseppini), fu educatore di giovani a Torino, Venezia, Vicenza, e nel 1904 andò a Bengasi a cura della Associazione Missionari Italiani per fondare una missione per i moretti vittime della tratta. La missione, posta nell'oasi di Fuchiat, accolse oltre cinquanta bambini e venti bambine, e costruì scuole, laboratori, palestre. I consoli, specie l'italiano, collaboravano con l'A. perché, in base alle convenzioni internazionali, il governo turco rilasciasse loro una tessera di libertà per gli schiavi che fossero riusciti a fuggire. A. fondò pure un ambulatorio-dispensario, un Monte di pietà ed un'azienda agricola a mezzadria. Tornato in Italia (1911), fino al 1921 resse a Roma la parrocchia della Immacolata al Tiburtino. Fu superiore della Pia Società, e poi ancora parroco della stessa chiesa fino alla morte.
APOLLONI, GIBOLAMO
BIBL.: Anon., Il p. G. A., Vicenza 1933. Egilberto Martire
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“APOLLONI, GIBOLAMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 979. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/apolloni-gibolamo.