ARIANNA, santa, martire. - Chiamata Maria nell'esperienza latina (BHL, 5422) e siriaca (BHO, 6582) della Passio greca (BHG, 165), era schiava d'un Tertullo, ricco signore d'una città di provincia non determinata, che per l'autore della Passio greca è Primnesso nella Frigia Salutare. Tertullo, pagano e benemerito della città, è accusato di dare ricetto a cristiani, ma il giudice lo proscioglie dall'accusa. A. rifiuta di sacrificare; condannata alla tortura, non le è applicata per richiesta dei presenti, anzi le si concede 30 giorni di dilazione. A. dichiara al giudice che si deciderà per ciò che più le gioverà. Il sin qui riferito è il santo di due documenti di alto valore storico (processo di Tertullo e interrogatorio di A.) che l'autore della Passio greca, della seconda metà del sec. IV, ha incastonato in un racconto fantastico che si chiude col nascondimento miracoloso di A. nel seno di una rupe. L'epoca del martirio rimane incerta tra II e IV sec.
Festa: in Oriente è ricordata al 18, 25, 26, 27 sett.; in Occidente al 19 nov., sotto il nome di Marin, nei martirologi Geronimiano e Romano; in quest'ultimo, il Baronio l'inserì anche al 17 sett., sotto il nome di A.
A. Pietro Frutaz