ARIANI MODERNI. - Sono una Ario (v.). Oggi, meglio che a., sono chiamati unitari, antitrinitari (v.), e, qualche volta, sociniani, dai due senesi Lelio (1525-62) e Fausto (1539-1604) Sozzini (Socini).
Il loro credo può dirsi contenuto in queste poche linee: paternità di Dio, fratellanza umana, guida di Gesù, salvezza a mezzo del carattere e costante progresso evolutivo dell'umanità.
Come corpo autonomo e distinto dalle altre stette protestanti, gli a. m. sembrano essersi organizzati nell'anno 1568, allorquando il vescovo David Ferences stabilì il primo nucleo unitario a Cluj-Köszvár in Transilvania, dove, alla fine del secolo, si contavano 425 comunità unitarie. Altri storici fanno invece risalire l'organizzazione dell'arianesimo ad un gruppo di irrequieti eretici italiani i quali, dopo la loro apostasia da Roma, riparatisi all'estero, si ribellarono presto anche alla teocrazia instaurata a Ginevra da Calvino. Tra questi primeggiano tre apostati piemontesi: BINA, ANDREA (v.), ALCEITA (v.), e Matteo Gribaudo (v.). Ad essi vanno aggiunti il calabrese Giovanni Valentino Gentile e i tre senesi Lelio TONCHINO (v.).
Nel 1567 il Biandrata pubblicò la sua opera De falsa et vera Dei Patris et Filii et Spiritus Sancti agnitione, nella quale dice formalmente di ricollegarsi, per il suo unitarismo, a tutte le vere o supposte correnti antitrinitarie precedenti, FIORE, IL (v.), SEGRETO (v.).
In Polonia, gli antitrinitari italiani ed i loro discepoli propagarono largamente la loro eresia, specie Fausto Socino col suo trattato De fesu Chvisto Servatore, in cui nega il sacrificio espiatorio del Figlio di Dio, mentre sostiene che la sua opera si esercita direttamente sull'uomo non in virtù della croce, ma per il suo esempio, imitando il quale si ottiene la vita eterna. Per tal modo l'imitazione di Cristo assume un puro valore umanistico, e riflette non la luce salvifica del Calvario, ma quella dei circoli umanistici italiani di Basilea e le correnti razionalistiche patavine.
Dalla Polonia l'unitarismo si diffuse in Inghilterra, ove oggi si contano 350 comunità unitarie. Ampi diffusi sono le abbe pure nell'America del Nord, nella quale, sostenuta da Jefferson, l'eresia si affermò a mezzo dell'equenza di W. E. Channing (1780-1842), dell'Emerson e di Teodoro Parker (1810-60). Le 370 comunità unitarie degli Stati Uniti contano oggi ca. 600.000 membri, in costante diminuzione.