APOTATTICI

APOTATTICI. - Setta (ἀποτακτικοί, da ἀποτάσσομαι «rinuncio»), con pretese ascetiche, sorta nel

sec. III ed assai diffusa nell'Asia Minore. S. Basilio, che ne dà notizia, dice che i suoi aderenti, sull'esempio di Marcione, ostentavano un rigorismo dei più assoluti, e come gli encratiti proibivano non solo i contatti illeciti, ma lo stesso matrimonio; predicavano il distacco dalle ricchezze e condannavano ogni sorta di proprietà. A poco a poco degenerarono e caddero nel manicheismo quantunque facessero di tutto per allontanarne il sospetto. Teodosio

il Grande, nel 381 e nel 383, li incluse nella condanna portata contro il manicheismo nella Secunda Theodosii Magni in haereticos manichaeos nominatim Constitutio (Codex Theodos., XVI, tit. v, ll. 7 e 11).

BIBL.: Basilio, Ep. can. s.: PG 32, 729; Epifanio, Anacephalensis, II, 15; PG 42, 868; G. Bareille, s. V. in DThC, I, col. 1646; A. Lambert, s. V. in DACL, I, 2604-26.

Angelo Audino

Cite this article

“APOTATTICI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1008. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/apotattici.