ARMAGH, ARCIDIOCESI di. - Con sede ad Armagh, città dell'Irlanda settentrionale a ca. 120 km. a nord di Dublino, capoluogo di una contea. Il nome deriva dal gaelico Ard Macha, altura di Macha. La sede con la sua dignità primaziale risale a s. Patrizio, l'apostolo dell'Irlanda, il quale verso il 445, vi eresse una chiesa, un monastero e, a quanto sembra, la scuola, che divenne molto celebre nei secoli successivi. In essa fu compilato verso l'807 il Liber Ardmachanus, opera importante scritta in latino ed in gaelico antico, che contiene quasi tutto il Nuovo Testamento, alcuni scritti ecclesiastici, la Confessione e due Vite di s. Patrizio. Si conserva ora a Dublino.
Nell'esercizio del loro diritto primaziale gli arcivescovi di A., dal sec. VIII fino al XIII, visitavano varie regioni dell'Irlanda per rafforzare la disciplina e per esigere le tasse loro dovute per le opere (come sembra) della sede. Questa visita fu interrotta dopo l'invasione inglese.
Fra le grandi figure che occuparono la sede di A. le più degne di nota sono s. Malachia (v.), e il beato Oliviero Plunkett (v.). La diocesi comprende 55 parrocchie, delle quali due appartengono alla mensa arcivescovile; 169 sacerdoti diocesani e 78 regolari. La popolazione è di 202.850, dei quali 131.600 cattolici. Le diocesi suffraganee sono otto.
BISL.: J. Lanigan, Ecclesiastical History of Ireland, Dublino 1829; Annals of the Four Masters, ed. O' Donovan, ivi 1856; J. O' Hanlon, Life of st. Malachy, ivi 1859; P. F. Moran, Memoirs of Most Rev. Dr. Oliver Plunkett, ivi 1861; J. Healy, Ireland's Ancient Schools and Scholars, ivi 1890; J. Stuart, History of A., ed. Coleman, ivi 1900; J. Linchaeus, De Praesulibus Hiberniae, ed. O' Doherty, ivi 1944. - Il Liber Ardmachanus è stato edito da Gwynn a Dublino nel 1913. Dionisio Mac Daid