ARNOLDI, GIOVANNI. - Gesuita, n. a Warburg (Vestfalia) il 24 giugno 1596, m. martire a Verden il 4 nov. 1631. Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1617; ordinato sacerdote lavorò alcuni anni ad Emmerich ed a Bocholt; dal 1627 in poi, fu applicato alle missioni nelle regioni disputate tra cattolici e protestanti, a Falkenhagen e a Quackenburg, in mezzo a non pochi pericoli. Quando nel 1629 la diocesi di Verden fu ricuperata dai cattolici, l'A. vi fu chiamato ed ebbe la cura di tre parrocchie. Senonché lo sbarco in Germania di Gustavo Adolfo di Svezia (1630) rese questa posizione avanzata pressoché insostenibile. Aggredito e trucidato presso Verden da contadini fanatici, l'A. fu considerato come martire.
ARNOLDI, GIOVANNI
BIBL.: J. Metzler, P. Johannes A., S. J., Blutzeuge der norddeutschen Diaspora, Paderborn 1931. Edmondo Lamalle