ARNOLFO, SANTO

ARNOLFO, santo. - Vescovo di Metz, n. probabilmente a Lay-Saint-Christophe presso Nancy, ca. il 582, m. a Habend (Remiremont) nel 640 o 41. Di

Article illustration
ARNOLFO di CAMBIO - Particolare della fronte del sepolcro del card. Guglielmo de Braye - Orvieto, chiesa di S. Domenico.
(fot. Alinari)
famiglia illustre, venne educato da Gondulfo, consigliere di Childeberto II e da lui fatto entrare al servizio di Teodeberto re dell'Austrasia. A. d'accordo con Pipino, contribuì attivamente al movimento che alla morte di Teodorico II di Austrasia mise tutto l'impero francese nelle mani di Clotario II, re della Neustria (613). Rimasta vacante la sede vescovile di Metz, A., quantunque laico e sposato, vi venne eletto a voce di clero e di popolo. Continuò, tuttavia, oltre alle cure della diocesi, ad esercitare il suo efficace influsso politico. Ebbe, infatti, l'incarico da Clotario II di formare alle cure del governo Dagoberto, suo figlio (623), diventando così il primo fra i grandi dell'Austrasia; cercò di convertire dalla vita di rapine esercitate in danno altrui il nobile, ma prepotente Crodoaldo (624-25); rimise la pace fra Clotario e Dagoberto, che pretendeva un ingrandimento del territorio, affidatogli dal padre; assisté nel 626-27 al Concilio di Clichy e nel 627-29 a quello di Reims. Ritiratosi presso Romerico, sul monte Habend (630), vi morì in concetto di santità. La sua festa ricorre il 18 luglio.

BIBL.: Martyr. Romanum, pp. 294-95; Vita in Acta SS. Iulii, IV, Parigi 1868, pp. 435-47 e in MGH, Scriptores rerumc903, IV, pp. 426-46; J. Seytre, Histoire de s. Arnoul, èc. de Metz, Nîmes 1892; J. Depoin, in Revue Mobiliae, 1922, p. 13 agg., 105 agg.; E. Hatton, s. V. in DHG, IV, coll. 612-15; A. Fliche-V. Martin, Storia della Chiesa, vers. ital. A. P. Frutaz, V, Torino 1945, pp. 356-57. Celestino Testore
Cite this article

“ARNOLFO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 23. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arnolfo-santo.