ARRAES (ARRAIS, ARRAIZ) DE MENDOZA, AMADOR

ARRAES (ARRAIS, ARRAIZ) DE MENDOZA, AMADOR. - Scrittore carmelitano portoghese, n. da famiglia nobile a Beja nel 1530, m. a Coimbra il 19 ag. 1600. Entrato nel Carmelo di Lisbona il 24 gennaio 1545, dopo un anno fece professione a Coimbra. Per la fama che tosto riscosse, fu nominato predicatore del re Se-bastiano. Il card. dom Henrique, arcivescovo di Evora, lo richiese come suo coadiutore, e Gregorio XIII lo nominò vescovo titolare di Adrumeto nel 1578, tra-sferendolo poi alla sede titolare di Tripoli. Il triplo II, nel 1581, lo volle vescovo di Portalegre, dove A. si distinse per attività d'apostolato e di carità; riscatò i suoi diocesani prigionieri dopo la sconfitta di Alcacer-Kibir (1578), si prodigò nella peste che infierì nel 1583. Rinunciò al vescovato nel 1596 e si ritirò nel convento di Coimbra.

Scrisse i Diálogos che comprendono diocesi conversa-zioni su soggetti religiosi, morali e storici (Coimbra 1589; 2ª ed. accresciuta, 1604; Lisbona 1846). È un capolavoro dottrinale e letterario, considerato ancora oggi un modello di stile, di equilibrio e di sentimento.

BIBL.: M. de Sá, Memorias históricas... da orden de N. S. do Carmo, Lisbona 1724, cap. 5; Bibl. Carm. I, 2ª ed., Roma 1927, coll. 59-60; Eubel, II, pp. 296, 339; F. de Almeda, Historia da Igreja em Portugal, III, Coimbra 1915, p. 864; i. vol. 8, in DSP, col. 895 sq.

Ambrogio di Santa Teresa