ARQUES Y JOVER, AGUSTÍN DE

ARQUES y JOVER, AGUSTÍN de. - Storico me-cedario spagnolo, n. a. Cocentena (Alicante) il 30 apr. 1734, m. a Valenza il 14 giugno 1808. Entrò nel con-vento mercedario di Elche nel 1749; ivi fu lettore, poi rettore. Nominato archivista generale dell'Ordine (1781), fu infaticabile ricercatore e copista. Nel 1787 fu nominato cronista e definitore generale; nel 1796 provinciale di Valenza; nel 1801 assistente generale.

Rico Garcia elenca 47 opere di A., rimaste quasi tutte inedite. Rese A. celebre tra gli eruditi la Colección de Pintores, Escultores y Arquitectos desconocidos, pubblicata da Salva nel tomo 55 dei Documentos Inéditos para la Historia de España. La biografia di alcuni artisti, come Juan de Juanes e Fray Agustín Leonardo, ci è nota quasi esclusiva-mente per opera di A. I suoi manoscritti si conservano nelle biblioteche mercedarie e nella Nazionale di Madrid.

Ancor vivente s. Alfonso de' Liguori, ne tradusse in castigliano, con altre opere, Las Glorias de Maria (Valenza 1779); la prima delle molte edizioni ha in appendice la Historia de Nuestra Señora del Milagro de Cocentena. Tradusse inoltre dal francese opere spirituali di Blanchard e d'altri autori. Di particolare importanza è la sua Biblio-tica de escritores mercedarios, conservata manoscritta presso i Mercedari di Madrid, che A. compose prendendo per base la bibliografia di Hilda.

BIBL.: J. A. Gari y Siumell, Biblioteca Mercedaria, Barcelo- lona 1875, pp. 27-30; M. Rico Garcia, Ensayo biográfico-biblio- gráfico de escritores de Alicante, Alicante 1888, pp. 192-97; Vázquez Núñez, El maestro Fr. A. de A. y J., in Archivo Español de Arte y Arqueología, 13 (1929), pp. 122-24; A. Lambert, s. V. in DHG, IV, col. 685 sq.