ARRIGONI, GIULIO. - Arcivescovo, n. a Bergamo il 22 sett. 1806, m. a Lucca il 9 genn. 1875. Compiuti i primi studi nel seminario diocesano, nel 1821, entrò nell'Ordine dei Frati minori; fu inviato nella Svizzera italiana per esercitarvi il ministero. Volendo consacrarsi alle missioni si recò a Roma, ove si rivelò soprattutto oratore, tanto che, ben presto, fu reputato tra i migliori predicatori d'Italia. Nel 1844 fu nominato professore di teologia dogmatica nell'Università di Pisa. Nel 1848 compose, d'accordo con G. B. Giorgini, lo schema primitivo dello Statuto toscano. Eletto, da Pio IX, arcivescovo di Lucca il 5 nov. 1849, si dimostrò uomo di governo, dotato di singolare energia, tutto dedito al miglioramento della disciplina ecclesiastica e al progresso dei buoni studi nel clero.
BIBL. P. B. Gams, Series episcoporum. Supplementum. Ratisbona 1886, p. 26; F. Bonard, s.V. in D. H. G. IV, col. 725; C. Sardi, in Dis. del Ris. Nas., II, Milano 1930, p. 116. Mario De Camillis.