ARREGI, ANTONIO MARÍA

ARREGI, ANTONIO MARÍA. - Gesuita spagnolo, moralista rinomato, n. a. Pamplona il 17 genn. 1863, m. a Barcelona il 10 dic. 1942. Dopo gli studi consueti, approfondì in Roma il diritto canonico sotto il p. Wernz, prima d'insegnare nel Collegio massimo di Oña lo stesso diritto e, dal 1904, la teologia morale, che divenne la sua materia principale. Rettore e maestro dei novizi a Carrión (1915-18), di nuovo professore a Oña (1918-22), fu poi chiamato a Roma per collaborare alla revisione dell'Istituto della Compagnia di Gesù secondo il nuovo codice. Dal 1925 alla morte fu, salvo piccole interruzioni, istruttore dei padri in terza probazione.

L'A. è principalmente noto per il suo Summarium theologiae moralis, concepito non tanto per studiare la morale quanto piuttosto per ripassarla ed avere a portata di mano uno strumento pratico di consultazione. Uscito nel 1915 a Oña in edizione privata, rifuso secondo il nuovo Codice canonico e messo in pubblico nel 1918, il Summarium raggiungeva nel 1942 la 14a ed. con 150.000 copie, successo dovuto alle qualità pedagogiche ed alla sicurezza della dottrina. Un adattamento spagnolo vide la luce dopo la morte dell'autore (1945). Un'altra ampia opera dell'A. è di carattere più speciale e riservata alla formazione dei Gesuiti: Annotationes ad Epitomen Instituti Soc. Jesu, Roma 1934.

BIBL.: M. Zalba, Un moralista español de nuestros días, in Estudios eclesiásticos, 19 (1945), pp. 247-57.

Edmondo Lamalle