ARRESTI, GIULIO CESARE. - Musicista, n. a Bologna nel 1630, m. ivi nel 1695. Maestro di cappella a S. Salvatore nel 1668 e nel 1685 organista a S. Petronio, fu più volte (1671, 1686 e 1694) eletto «Principe» di quella Accademia Filarmonica.
Ebbe con M. Cazzati un'aspra polemica di cui ci restano un Dialogo fatto tra un Maestro ed un discepolo desideroso d'approfittare nel contrappunto (1659) e delle Gare musicali (Venezia 1664) con musiche di entrambi. Come compositore lasciò: Kyrie a 8 voci, Messa e Vespro della B. V. a 8 voci (Venezia 1663), messe a 3 voci (Venezia 1663) e una Partitura di Modulazioni precettive sopra gli inni del canto fermo gregoriano con le risposte intavolate in sette righe per l'organo (ca. 1664, s. l. [Bologna]). Sue sonate per organo furono pubblicate in raccolte dell'epoca.