ARMONIO

ARMONIO. - È uno strumento a tastiera il cui suono viene prodotto da ance libere senza risuonatori, collocate in posizione orizzontale sotto la tastiera. L'aria è fornita da un mantice messo in azione da due pedali. Deriva dall'antico «regale», piccolo organo portatile con i registri ad ancia senza risuonatori o con risuonatori molto piccoli. Dopo i vari esperimenti fatti da C. Perrault, S. Erald, C. Buffet, Cavaille Coll, il Debain (1809-77) costruì i primi modelli dell'attuale a. Da successivi fabbricanti furono portati miglioramenti: Vittorio Mustel (1815-90) può dirsi il padre del moderno strumento.

Può essere costruito con due diversi sistemi: a pressione o ad aspirazione a seconda del diverso modo col quale l'aria agisce sulle ance. La serie completa delle ance producenti un suono di determinato timbro per tutta l'estensione della tastiera si chiama gioco. Il flauto, clarinetto, bordone, oboe, corno inglese, fagotte, dulciana, eolina, voce celeste, ecc., sono tra i principali giochi, che, rispetto alla loro altezza, possono essere di 16, 8, 4, 2 piedi. Il mezzo meccanico col quale l'esecutore si serve del gioco e di altri congegni si chiama «registro». I principali registri meccanici sono: l'espressione, registro di molta importanza estetica e che dà all'a, una particolare fisionomia; la percussione, utilissima per l'esecuzione chiara dei passi di agilità e dei pianissimi; il forte fisso che apre o chiude una specie di persiana; il forte espressivo (Mussel) per il quale la persiana viene aperta più o meno da un piccolo mantice in dipendenza dalla varia pressione esercitata sui pedali; il prolungamento per il quale uno o più suoni della regione grave possono essere indefinitamente allungati senza ostacolare il libero gioco delle due mani; la super e sub attava; il tremolo; la sordina. Due ginocchiere servono per manovrare una griglia divisa in due parti, una per la regione grave, l'altra per la regione acuta della tastiera, che apre o chiude il suono. Le due parti della griglia possono manovrarsi indipendentemente (doppia espressione). Un altro dispositivo permette di aprire contemporaneamente tutti i giochi.

Il tipo di a. più comune è ad una sola tastiera, ma ve ne sono anche a due con pedaliera. Serve più comunemente per sostenere cori in chiesa e nella

scuola; ma l'a. d'arte tende a diventare uno strumento da concerto essendosi arricchito di una importante letteratura con le opere, soprattutto, di C. Frank, L. Boëllmann, A. Guilmant, C. M. Widor, Max Reger, S. Karg-Ellert. Alessandro Santini

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“ARMONIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1172. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/armonio.