ARRIGO FIAMMINGO (HEINRICH VAN DER BROEK)

ARRIGO FIAMMINGO (HEINRICH VAN DER BROEK). - Pittore, n. a Malines nel 1530, m. a Roma nel 1597. Visse per quarant'anni in Italia, specie nell'Umbria, ma anche a Firenze e a Roma, inserendosi tra i ma-nieristi contemporanei, scarsamente profittando alle sue esperienze di fiammingo, sia dei nuovi apprendimenti italiani; si che la sua pittura è povera di colore e debole di disegno e di composizione. Fra le sue opere ricordiamo: a Perugia, la Crocifissione e l'Adorazione dei Magi, nella Pinacoteca (1562-64), e in S. Agostino il Martirio di s. Caterina (1580) insieme con la Vocazione di Andrea (1581); in Mongio-vine, nel Santuario, la Deposizione (1564), la Sacra Famiglia (1585), la Crocifissione (1588); a Roma, infine, la Resurrezione nella Cappella Sistina, e il Concilio Lateranense, nella biblioteca Vaticana.

BIBL. U. Gnoli, Pittori e miniatori dell'Umbria, Spoleto 1923.