Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Storia, storici e biografie varie

ASSURBANIPAL (AŠŠUR-BĀN-APLU « ASSUR CREA UN EREDE »)

English Cita

Noto anche come: inglese: Assyrian king Ashurbanipal

ASSURBANIPAL (Aššur-bān-aplu « Assur crea un erede »). - Re assiro dal 669 al 626 a. C., figlio e successore di Asarhaddon (v.).

Portò a termine la campagna contro l'Egitto, vincendo nel 667 Tarhaca (Taharqu) a Karbanit nel Delta. Occupata Menfi, risalì il Nilo fino a Tebe che fu saccheggiata. In questa occasione i re indigeni, alla testa dei quali era Nechao, si ribellarono contro l'Assiria, ma finirono nelle mani di A., che li condusse prigionieri a Ninive. In seguito però Nechao riebbe la sovranità sopra Sais.

Il successore di Tarhaca, Tandamani, tentò di scuotere il giogo assiro, e sulle prime conquistò Tebe, Menfi e uccise Nechao. Ma A. nel 663 riconquista e distrugge Tebe e costringe il faraone a rifugiarsi in Etiopia. A governare l'Egitto, nella posizione che prima aveva Nechao, viene messo il figlio di costui, Psammetico; ma questi verso il 656 sottrasse definitivamente l'Egitto all'Assiria. Ritornando in Assiria, A. prese Tiro e punì il re fedefragro Baal, che ottenne perdono contro consegna di ostaggi, e costrinse anche i re di Siria e di Palestina, tra cui Manasse (Minat) re di Giuda, e fornigli aiuti.

Langa e terribile fu la guerra, che fiaccò tutta la Mesopotamia, condotta da A. contro il fratello Samaš-Sum-Ukin, insediato da Asarhaddon re di Babilonia; egli si era ribellato stringendo alleanza con l'Elam, con Accad e con « la terra del mare », con gli Arabi (Kedar), con Gyge re di Lidia, con Psammetico d'Egitto, con gli Aramei di Bit-Amukanni e di Bit-Dakuri, con i Gutei, con i re di Siria e di Palestina. A. affrontò la potente coalizione nemica (652), assediò per due anni Babilonia che espugnò (648); Samaš-Sum-ukin appiccò il fuoco al suo palazzo e perì tra le fiamme. A. riedificò Babilonia, che ripopolò con gente di Kuta e Sippar, ma evitò di proclamarsene re.

Diresse poi quattro spedizioni contro gli Elamiti che avevano preso parte alla congiura di Samaš-Sum-ukin; nel 646 conquistò e distrusse la loro capitale Susa, e verso il 640 l'impero elamita fu annientato. Vinse poi gli Arabi, il cui principe Usite I fu deportato a Ninive. Probabilmente fu A. che deportò Manasse re di Giuda a Babilonia (II Par., 33, 11), forse perché aveva aderito all'insurrezione di Samaš-Sum-ukin. Eid. 4, 10 ascrive a A. (Atenappar) l'invio in Samaria di coloni di molti popoli.

A. non era d'indole bellicosa, ma affidava la guerra ai suoi generali. Di alta mente, si stimava inauguratore di una era di prosperità e di salvezza. Sotto A., l'Assiria raggiunse il fastigio della potenza e della cultura. La sua figura è stata falsata dalla tradizione greca (A. « Sardanapalo »). Dedicò gli ultimi anni del suo regno a costruire templi (di Ištar a Ninive), splendidi palazzi e biblioteche. Alla biblioteca di A. in Ninive, scoperta da H. Rassam nel 1852 (oggi nel British Museum), dobbiamo la maggior parte dei documenti della letteratura e cultura assirobabilonese.

Morto A. (626), incomincia subito per l'Assiria lo sfacelo. I suoi successori non poterono arginare la pressione dei Medi, guidati da Ciassare (v.), tanto più che da sud minacciava anche Nabopolassar di Babilonia: nel 612 Ninive cade ed il regno d'Assiria cessa di esistere.

BBL.: B. Meissner, Könige Babyloniens und Assyrien, Lipsia 1926, pp. 230-55; A. Pohl, Historia populi Israel, Roma 1933, pp. 139-42; E. F. Weidner, A. in Assur, in Archiv für Orientforschung, 13 (1940), pp. 204-18.

Giustino Boson-Antonino Romeo

Informazioni sulla voce

Di Giustino Boson, Antonino Romeo

Fonte Giustino Boson: firma a stampa; Antonino Romeo: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 213–214.

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vol. 2, coll. 213–214

Altre voci di Giustino Boson: AŠŠUR · AŠIPU · ASARHADDON (ASSUR-AHU-IDDIN « IL DIO ASSUR DIEDE UN FRATELLO ») · BABILONESI · BABILONIA D'EGITTO

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Boson, Giustino, and Antonino Romeo. “Assurbanipal (AŠŠUr-BĀN-Aplu « Assur Crea Un Erede »).” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 213–214. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/assurbanipal-assur-ban-aplu-assur-crea-un-erede.

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Boson, Giustino, and Antonino Romeo. “Assurbanipal (AŠŠUr-BĀN-Aplu « Assur Crea Un Erede »).” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 213–214. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/assurbanipal-assur-ban-aplu-assur-crea-un-erede.

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