«ATHLETA CHRISTI NOBILIS». - Inno del
mattutino per la festa di s. Venanzio martire, d'autore
sconosciuto. Fu inserito nel breviario nel 1670 da
Clemente X, già vescovo di Camerino. È tutto un
racconto delle gesta leggendarie del martire camerinesc,
narrate senza un soffio di poesia. Spreggiati gli idoli
pagani, Venanzio è legato con dure funi e precipitato
in un burrone; per dissetare i persecutori fa sgorgare
acqua viva da una rupe. L'ultima strofa, prima della
dossologia finale, è una preghiera al martire per impe-
trare l'acqua viva della grazia divina.
BIBL.: C. Albin, La poésie du Bréviaire, I, Lione s. a.:
G. G. Belli, Inni del Breviario romano tradotti, Roma 1856,
pp. 254-55; G. Bassi, Gli inni del Breviario romano, versione
ritmica, 1919, p. 147; A. Mirra, Gli inni del Breviario
romano, Napoli 1947, p. 217.