AURELIANO DI REOMÉ

AURELIANO di REOMÉ. - Monaco francese vissuto nel sec. IX. Il suo trattato De musicae disciplina scritto verso l'830, del quale si conservano due manoscritti, uno nell'abbazia di S. Armando e l'altro nella Biblioteca Laurenziana di Firenze, riassume, a suo modo, la dottrina di s. Agostino, di Marzano Capella fino a s. Beda, e vuole essere come un riassunto di ciò che deve sapere il musicista per distinguersi dal semplice cantore. Tra le spiegazioni, un po' confuse, dei neumi, stabilisce la famosa regola per la « tristrofa »: « trinum ad instar manus verberantis facias celerem ictum » (cap. XIX). Quando parla della trasposizione dei modi, e di alcune formole per i salmi,

non si è potuto chiaramente precisare se le attribuisse a modalità fissa o no. È interessante, però, come studio per la classifica dei modi attribuita a diverse antifone, ed è un testimonio di come si dovrebbe studiare questa parte della modalità antica, prima della metodizzazione del medioevo.

BIBL.: C. E. H. de Coussemaker, Histoire de l'harmonie au moyen-âge, Parigi 1852; P. Aubry, La musicologie médiévale, histoire et méthodes, Parigi 1900; H. Riemann, Handbuch der Musikgeschichte, I, Lipsia 1905, p. 56 ss. Gregorio M. Suñol
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“AURELIANO DI REOMÉ.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 256. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aureliano-di-reome.