AVERSA, DIOCESI DI

AVERSA, DIOCESI di. – In provincia di Napoli, immediatamente soggetta alla S. Sede. Conta 63 par- rocchie; 251 sacerdoti diocesani e 46 regolari. La dio- cesi ha una superfice di 361 kmq. e una popolazione tutta cattolica di 187.500 ab. (1948). La Cattedrale è dedicata a S. Paolo.

La città (Adversa), sorse all’epoca dei Normanni, ai quali l’imperatore Enrico II aveva donato un pezzo

di territorio presso le rovine di Atella, nel 1022. Il loro capo, Rainulfo, venne nominato dal duca di Napoli, Sergio V, conte di A. (1029); nel 1038 questi ebbe da Corrado II l'investitura solenne. La città seguì le sorti dei suoi Conti e quando l'ultimo di questi fu sconfitto venne saccheggiata e distrutta. Passò poi in mano degli Svevi, degli Angiò e fu di nuovo saccheggiata, distrutta e riedificata (1282). Nel 1601 fece parte del principato di Capua e quindi divenne fedele della S. Sede.

Dopo violenti contrasti tra la S. Sede e i Normanni, Leone IX, cui incombeva anche la minaccia del dilagante scisma greco, aderì alla richiesta di Riccardo I, conte di A., ed elevò la città a vescovato, facendolo erede di Atella e di Cuma, pare verso il 1053. Il primo vescovo di cui si conosca il nome è Azzolino (1056). La bella cattedrale, in stile normanno, iniziata da Riccardo I (1053), terminata dal figlio Giorlando, fu quasi distrutta dal terremoto del 1456; venne rifatta su disegno di C. Beratti a spese del card. In-nico Caracciolo nel principio del sec. XVIII; mantiene il tipo a croce latina, a tre navi divise da pilastri e conserva intorno all'altare maggiore il primitivo deambulatorio a sette campate con volte a croce. A. conta, oltre la Cattedrale, molte belle chiese, fra le quali: S. Lorenzo, l'Annunziata, S. Domenico, fondata da Carlo II nel 1218 e dedicata allora a S. Luigi, re di Francia. Abbazie e monasteri: S. Lorenzo, S. Pietro, S. Angelo, S. Agata, S. Maria d'A. (della Congregazione benedettina di Monte Vergine), S. Maria di Casaluce.

BIBL.: Ughelli, I, coll. 485-95; G. Parente, *Cenno storico sulla cattedrale di A.*, Napoli 1845; id., *Origini e vicende ecclesiastiche della città di A.*, 2 voll., ivi 1857-58; Cappelletti, p. 434-35; L. Cirelli, *La badia benedettina di S. Lorenzo di A.*, Aversa

(1st Gab. Fot. Naz.)