BAIL, LOUIS. - Teologo e scrittore ascetico, n. ad
Abbeville nel 1610, m. a Parigi nel 1669. Dottore
della Sorbona nel 1628, curato a Montmartre, fu nel
1661 eletto superiore dei due monasteri di Port-
Royal di Parigi e di Port-Royal des Champs, accolto
però dalle suore con diffidenza ostile. Subito ne in-
traprese la visita ufficiale, assoggettando le religiose
a severissimi interrogatòri circa le loro dottrine, e
conchiudendo con una testimonianza favorevole in-
torno alla loro ortodossia e regolarità.
L'opera che gli procurò molta fama è La Théologie
affective ou s. Thomas en méditations (4 voll., Parigi 1638-50;
molte ristampe; l'ultima, rivista, annotata e aggiornata, in
12 voll., Montrejeau 1903-1906) in cui, seguendo la Somma
di s. Tommaso, ne espone gli articoli sotto forma di medi-
tazioni affettive. Il che corrispondeva al sentimento delle
persone pie dei secc. xv-xvi, le quali, stanche delle aridità
scolastiche del tempo, desideravano una Somma teologica
tale che riempisse le anime di più affetti e facesse loro co-
noscere Gesù Cristo con pietà e unzione. Delle parecchie
altre opere, meritano menzione: Les consolations du coeur
affligé tant par les peines corporelles que par les peines spi-
rituelles (Parigi 1661), che sono 36 consolazioni appropriate
ad altrettante traversie della vita; originale la 18a sui bam-
bini morti senza il Battesimo, per i quali non ci si deve
lamentare come se fossero dannati all'inferno; la 19a sulle
spine del matrimonio; la 20a sulle fanciulle che non trovano
marito, perché molte di quelle sposate devono «far buon
viso a cattiva fortuna»; De Beneficio Crucis (ivi .1653)
contro il giansenismo; Sapientia foris praedicans (ivi 1666),
raccolta di tratti da vari oratori fino al sec. XVII, accompa-
gnati da cenni su ciascuno; Summa Conciliorum (2 voll.,
ivi 1645).