BAKER, DAVID AUGUSTINE. - Benedettino e scrittore ascetico inglese, n. ad Abergavenny il 9 dic. 1575, m. a Londra il 9 ag. 1641. Cresciuto nel protestantesimo, poi convertitosi durante gli studi a Oxford (1603), entrò fra i Benedettini di Padova (1605), donde per salute fu costretto a ritornare in patria. Ordinato sacerdote a Reims (ca. 1612), fu prima cappellano nel Devonshire, indi dal 1633 al 1638 direttore spirituale delle Benedettine di Douai; rientrato a Londra, vi morì di pestilenza.
Fu uno degli scrittori ascetici più efficaci del suo tempo; ma delle sue opere numerose scritte a Douai e a Londra, la più parte è rimasta inedita. Solo dopo la sua morte, d. S. Cressy ne pubblicò una specie di «summa», chiara e precisa, in 2 voll. (Douai 1657; vers. ingl.: Holy Wisdom, Londra 1876, 1908, 1932) con il titolo di Sancta Sophia.
Pur seguendo, quanto alla vita contemplativa, la via tradizionale, il B., tuttavia, ha alcuni punti, che non sfug-
girono a parziali controversie: poca stima egli dimostra della meditazione metodica, che non gli sembra convenire alle monache, le quali devono piuttosto abbandonarsi alla orazione affettiva; la direzione spirituale esterna e minuta non vale tanto, quanto l'abbandonarsi alle interne ispirazioni dello Spirito Santo, ottenute con la preghiera; abbandono però circondato da restrizioni scrupolose e giustificato e difeso nella sua opera.