BALDOVINO DI CANTERBURY (O DI FORD)

BALDOVINO di CANTERBURY (o di FORD). - Ve­
scovo e teologo inglese n. nel Devonshire e m. a
Tiro in Siria nell'ott. 1190. Trovò il suo mecenate in
Bartolomeo vescovo di Exeter, da cui fu eletto arci­

diacono. Entrato tra i Cistercensi di Ford, ne divenne
abate; eletto nel 1180 vescovo di Worcester, pro­
messo nel 1184 arcivescovo di Canterbury, scelto da
Lucio III quale suo legato in Inghilterra, m. in Oriente,
durante la terza Crociata.

Uomo di azione e di pensiero ha legato il suo nome a
numerose opere (il Pits ne enumera 18) solamente in parte
stampate da B. Tissier, in *Bibliotheca Patrum Cisterciensium*,
V, Bonnefontaine 1662, p. 1 sgg. (De Sacramento altaris,
de commendatione fi­
dei, Tractatus diversi)
e riprodotte in PL
204. 103-773. Tra
tutte emergono il
*Tractatus de S.mo Sa­
cramento Eucharistiae
e il *Liber de Sacra­
mento altaris*, redatti
in elegante latino,
ricchi di prospettive
dottrinali e pervasi
di alta spiritualità.
I codici delle opere
inedite sono indicati
dal Canivez.

BIBL.: Ch. De Visch, *Bibliotheca script. Ord. cisterc.*, Colonna 1656, p. 30; R. Cell­ lier, *Hist. des auteurs sacrés*, XIX, Parigi 1863, p. 80; J.-M. Canivez, *Auteurium ad dictam bibliothecam*, Bregenz 1927, p. 12; id., *Baudouin*, in DHG,
VI, coll. 1415-16, id., in DSP. 1, coll. 1285-86; M. de la Taille, *Mys­ terium Fidei*, 3a ed., Parigi 1931, pp. 61, 62, 291, 435, 440, 510, 540, 648 (utilizza in­ teressanti brani eucari­ stici di B.); M. C. Hontoir, *La devotion au S. Sacrement chez les premiers Cisterciens*, in *Studia Eucharistica*; DCC anni a condito festo SS. Corporis Cliri­ sti, curati dal domenica­ no S. Axters, Anversa 1946, pp. 137-39.

Antonio Piolanti