BALDOVINO
I, imperatore di COSTANTINOPOLI. - Sesto conte
di Hainaut e non conte di Fiandra, n. a Valen
ciennes nel 1171, m., forse ad Adrianopoli, verso
il 1205. Nel 1185 sposò Maria, figlia di Enrico di
Champagne. Alla morte della madre, Margherita di
Alsazia, nel 1194, ereditò buona parte della Fiandra
e, alla morte del padre, Baldovino VIII, nel 1195, di
venne conte di Hainaut. Si unì all'Inghilterra nella
lotta contro Filippo Augusto e riuscì a conquistare
Tournai, Aire e Saint-Omer. Aderì alla quarta Cro
ciata: il 26 giugno 1202, affidati i suoi beni al fra
tello conte di Namur e allo zio Guglielmo di Fiandra,
partì per Venezia e partecipò alla presa di Zara. Com
batté valorosamente tanto alla prima quanto alla se
conda occupazione di Costantinopoli, e il 16 mag
gio 1204 fu solennemente consacrato in S. Sofia im
peratore latino d'Oriente. Venne in tal modo a tro
varsi dominatore di un vastissimo territorio di cui
però doveva essere ancora compiuta la conquista effet
tiva. Ben presto i baroni latini si disinteressarono del
l'impero e, considerandosi indipendenti, iniziarono
guerriglie tra di loro. Di questa situazione seppero approfittare i Greci e gli Slavi che, sotto il comando del re di Bulgaria, provocarono una violenta rivolta nella Tracia. I crociati assediarono Adrianopoli, ma il 14 apr. 1205 subirono una terribile sconfitta. B. combatte con estremo valore, ma fu ferito e fatto prigioniero. Di lui non si seppe più nulla, nonostante le insistenti richieste fatte da Innocenzo III al re di Bulgaria:
BML.: M. Thil-Lorrain, Baudouin de Constantinopole, fondateur de l'empire latin, Bruxelles 1882; E. Gerland, Geschichte des lateinischen Kaiserreichs von Konstantinopel, Amburgo 1905, passim (v. indice); A. Luchaire, Innocent III et la Question d'Orient, Parigi 1907, pp. 130 seq.; 170 seq. e passim; W. Norden, Der IV. Kreuzzug, Berlino 1908; R. de Clari, La conquête de Constantinople, Parigi 1924; E. Brécher, Les croisades, 5a ed., Parigi 1928, pp. 167-81. Emma Santovito