BALDRICO (BAUDRI) di BOURGUEIL. - Monaco, n. nel 1046, m. nel 1130. Abate del monastero di S. Pietro di Bourgueil dal 1089, arcivescovo di Dol dal 1107 alla morte, fu uomo di vita pura e semplice e scrittore elegante, facile e vario. In versi lasciò un discreto numero di elogi funebri, alcuni inni, qualche epigramma, numerose lettere, di notevole interesse per la loro disinvolta scioltezza e per il contenuto morale. Il suo maggior lavoro, pure in versi, è l'epistola alla contessa Adele di Blois, specie di enciclopedia poetica, che getta viva luce sulle fonti ed i modi della cultura a lui contemporanea. In prosa fu autore di una Historia Hierosolymitana, in quattro libri, ch'è tra le più antiche cronache della prima crociata.
BALDRICO (BAUDRI) DI BOURGUEIL
BIBL.: L'edizione delle prose è data in PL 166, 1037 seg.: dei versi, da W. Abrahams, in Les oeuvres poétiques de Baudri de B., Parigi 1926. Cf. inoltre: A. Thurot, Etudes critiques sur les historiens de la première croisade, Baudri de B., in Revue historique, pp. 372-86; H. Pasquier, Un poète latin du XIe siècle, Baudri abbe de B., archevêque de Dol, d'après des documents inédits, Parigi 1879.