BALDOVINO I, RE DI GERUSALEMME

BALDOVINO I, re di Gerusalemme. - Fratello di Goffredo di Buglione. Destinato allo stato ecclesiastico, fu, nella sua gioventù, convenientemente istruito nelle discipline letterarie. Nel 1006, probabilmente in seguito all'appello di papa Urbano II ai Fiamminghi, B. prese la croce insieme con due suoi fratelli.

Nell'esercito di suo fratello Goffredo, composto di Valloni, Fiamminghi e Tedeschi, raggiunse dopo un lungo e pericoloso viaggio l'Asia Minore, dove si batté vittoriosamente in varie battaglie con i Turchi e i signori locali. Nel 1008 fu riconosciuto come principe di Edessa. Dopo aver appreso l'occupazione di Gerusalemme per opera dei Crociati (15 luglio 1009), andò a visitare i luoghi santi e arrivò a Gerusalemme verso la fine dell'anno 1009. BAGLIONI (v.), m. il 18 luglio 1100, aveva designato suo fratello B. per succedergli come principe dei Franchi e custode del S. Sepolcro. Tornato a Gerusalemme nel 1100, accettò il titolo: «Baldunus Dei gratia rex Hierusalem Latinorum primus» e fu coronato dal patriarca Daimberto nella chiesa di Betlemme il 25 dic. 1100. B. fu uomo di coraggio, perseveranza e prudenza e riuscì durante il suo regno (1100-18) ad allargare all'esterno ed a consolidare interiormente lo Stato latino in Palestina. Con l'aiuto di nuove forze dall'Occidente, specialmente della flotta di Venezia, Genova e Pisa, conquistò a poco a poco le città marittime appartenenti alla Palestina. Nel 1101 Arsuf e Cesarea, nel 1104 l'importante fortezza di Accon o Tolemaide, nel 1109 Tripoli, nel 1110 Beirut e Sidone. Nell'interno del paese furono costruiti dei castelli e delle torri per assicurare le strade. Finalmente fu riconosciuta la sovranità del regno di Gerusalemme sopra gli altri principati degli occidentali nel vicino Oriente. In una spedizione contro l'Egitto nel 1118 B. contrasse una malattia mortale e nel ritorno morì a el-Arîs il 2 apr. 1118. Poiché non aveva discendenti raccomandò come suoi più capaci successori il fratello Eustachio e il conte Baldovino di Edessa. I grandi si decisero per quest'ultimo, perché era già nell'Oriente e proprio allora a Gerusalemme.

BML.: L. Brécher, Baudouin Ier, in DHG, VI, coll. 1372-79 e la letteratura (fonti e studi) ivi indicata: Recueil des historiens des croisades: Occidentaux, 5 voll., Parigi 1844-95; Orientaux, 5 voll., ivi 1872-1906, passim (v. indice); A. Wolff, König B. I von Jerusalem, Königsberg 1884; R. Röhricht, Regesta regni Hierosolymitani (1207-97), Innsbruck 1893; Additamentum, ivi 1904, passim (v. indice); L. Brécher, L'église et l'orient au moyen âge, les croisades, 5a ed., Parigi 1928; G. Schnüret, Baldun, in LTHK, I, coll. 929-30. Lucchesio Spätling