BAILLY, LOUIS

BAILLY, LOUIS. - Teologo, n. in Francia, presso Beaune nel 1730 e m. nel 1808. Fu canonico di Digione e professore di teologia dogmatica nel seminario, fino alla Rivoluzione. Dopo si trasferì nella Svizzera, ove attese ai suoi studi. Ritornato in patria, rifiutò qualsiasi dignità per dedicarsi unicamente al servizio del grande ospizio di Beaune.

Di lui si hanno le seguenti opere: Theologia dogmatica et moralis (8 voll., 3° ed., Digione 1810), opera di valore, usata per decenni quale manuale di scuola in vari seminari di Francia, ma che incontrò la condanna dell'Indice nel 1852 «donec corrigatur», a causa del rigorismo eccessivo professato dall'autore; Tractatus de vera religione (6° ed., ivi 1758), Tractatus de Ecclesia (2 voll., ivi 1780), in cui vengono difesi i principi della dichiarazione gallicana del 1682, stesa da Bossuet, conosciuti sotto il nome di Articoli gallicani; I principi della fede cattolica, opera composta durante il suo soggiorno nella Svizzera.

BIBL: Hurter, II, col. 507 seg.; R. F. Rohrbacher, Storia universale della Chiesa cattolica, XIV, Torino 1904, p. 748; E. Dublanchy, s. V. in DTHC, II, col. 37. Luigi Ciappi

Cite this article

“BAILLY, LOUIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 417. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bailly-louis.