- Teologo positivo, n. il 4 marzo 1833 a Aislingen (Baviera) c. m. a Monaco di Bavaria il 24 sett. 1901. Sacerdote nel 1856, si laureò nel 1859. Nel 1867 fu nominato straordinario e nel 1872 ordinario all'università di Monaco. Si occupò nell'approfondire il pensiero dogmatico del medioevo, e specialmente il problema cristologico negli autori tedeschi, stendendone una magnifica storia, cui aggiunse una serie di documenti inediti, dandoci un'opera che ancora si consulta con profitto.
Pubblicò: Meister Eckardt der Vater der deutschen Spekulation (Vienna 1864); Die Siebenzahl der Sakramente (Ratsibona 1864); molta risonanza ebbe l'articolo su Gerhock von Reichersberg (1093-1169), in Oesterreichische Vierteljahrschrift für Kath. Theologie, 1865, pp. 10-118; Die Dogmengeschichte der Mittelalters vom christologischen Standpunkt oder die mittelalterliche Christologie vom XIII-XIV Jahrhundert (2 voll., Vienna 1873-75); Albertus Magnus Verhältnis zur Erkenntnislehre der Griechen, Lateiner und Juden (Vienna 1881).