BAIMA, GIOVANNI. - N. a Pinerolo il 17 genn. 1817, m. a Roma il 6 apr. 1881. Professò tra gli Oblati di Maria Vergine il 2 ag. 1833, e partì per la missione di Ava e Pegù, della quale fu eletto vicario apostolico. Fu consacrato vescovo il 25 apr. 1840 in Calcutta. Affranto dal durissimo clima e dalle fatiche, dovette ritornare in Europa nell'apr. 1856. Qui ebbe l'incarico di supplire l'arcivescovo di Torino esiliato, mons. Fransoni, e occasionalmente i vescovi mancanti per l'opposizione del governo in buona parte delle diocesi del Piemonte, sino al 1867. Nominato primato di Sardegna, partì da Torino il 27 dic. 1871 per Cagliari, dove esplicò per un decennio una profica attività di rinnovamento religioso.
BAIMA, GIOVANNI
BIBL.: L. Gallo, Storia del Cristianesimo nell'Impero Biz- mano, III, Milano 1862, pp. 151, 160; T. Piatti, Cento anni di apostolato degli Oblati di M. V., Roma 1926, p. 31.