BAEGERT, JAKOB

BAEGERT, JAKOB. - Gesuita, missionario e geografo, n. a Schlettstadt (o Sélestat, Alsazia) il 22 dic. 1717, entrato nel 1736 nel noviziato di Aschafftenburg e partito nel 1751 per la Bassa California, dove fondò la missione di s. Ignazio. Espulso nel 1767 per ordine di Carlo III, tornò in Germania e m. a Neustadt il 29 sett. 1772.

La sua grande opera geografica, Nachrichten von amerikanischen Halbinsel Californien (Mannheim 1771, senza nome di autore), è molto pregevole per l'osservazione presa della geografia e dei costumi degli indigeni; la parte etnografica è stata tradotta in inglese da C. Rau nei Reports of the Smithsonian Institution, voll. XVII e XVIII (Washington 1863-64). Una dissertazione linguistica del B. è stata pubblicata in spagnolo da O. Hassez: De la lengua vaciura de la Baja California, nel Boletín de la Sociedad de Geografía (Messico 1872).

Bibl.: Sommervogel, I, coll. 760-761; VIII, col. 1724; Streit, Bibl., III, p. 275; J. Gény, Jahrbücher der Jésuite zu Schlettstadt und Rufach, II, Strasburgo 1896, pp. 699-700; A. Huonder, Deutsche Jesuitenmissionäre des 17. und 18. Jahrhunderts, Friburgo 1899, p. 106; V. Schaefer, Father B. and his Nachrichten, in Mid-America, 20 (1938), pp. 151-63; P. M. Dunne, B. pictures a Lower California mission, ibid., 30 Edmondo Lamalle (1948), pp. 44-65.