BALZOLA, GIOVANNI

BALZOLA, GIOVANNI - Missionario ed esploratore salesiano. N. il 1° febbr. 1864 a Villa Miroglio (Cuneo), m. a Barcellos il 17 ag. 1927. A venti anni veniva accolto da d. Bosco nell'opera «Maria Ausiliatrice» per le vocazioni tardive. Sacerdote nel 1892, il 2 apr. dell'anno seguente parti per il Brasile, come segretario di mons. Lasagna; l'8 genn. 1895 venne nominato direttore della colonia governativa «Teresa Cristina» (Matto Grosso) per civilizzare i selvaggi Bororos, che egli con pazienza e tenacia piegò al lavoro, interessandosi alla loro vita e curandosi nelle malattie. Nel 1900 prese parte a una spedizione tra gli Indi Caibis; il viaggio, durato alcune settimane e insidiato dai selvaggi e dalle febbri, si concluse nella regione dell'alto Paranatinga, nel luogo che egli chiamò «Redenzione» (denominazione ora ufficiale). Altre molte residenze fondò negli anni seguenti, continuando le sue escursioni fino ai confini del Venezuela e della Colombia. Sposato dal clima e dalle privazioni, nel 1925 dovette rimpatriare; ma, appena rimesso, ritornò al suo lavoro. Scosso però nella salute, morì dopo aver visto coronata la sua opera: la fede e la civiltà erano penetrate nelle foreste del Rio S. Lorenzo e del Rio Negro.

Bibl.: Bollettino Salesiano, 1927, pp. 325-28; A. Cojazzi, Don B. fra gli Indi del Brasile, Torino 1932. Raffaele Trotta