BARBARO, ERMOLAO (IUNIORE). - Nipote dell'omonimo vescovo di Verona, n. a Venezia da Zaccaria nel 1453, m. a Roma il 21 maggio 1493. Fra il 1460 ed il 1470 fu a Roma col padre, dove poté essere discepolo di Pomponio Leto e di Teodoro Gaza per il greco. Poi passò a Padova e nel 1475-76 vi interpretò le opere morali di Aristotele; mentre nel 1484 vi tenne scuola di dottrine aristoteliche. Per la Repubblica veneta fu inviato oratore a Federico III imperatore nel 1486, a Lodovico il Moro nel 1488, alla Curia romana nel 1490. Mentre sosteneva questa legazione, essendo morto il 2 marzo il card. Marco Barbo, patriarca d'Aquileia, Innocenzo VIII lo elevò a quella sede il 6 marzo, sebbene fosse semplice laico, ed egli l'accettò, per ubbidire al volere del Papa; incorse in tal modo nella disgrazia della Signoria, come contravventore delle leggi che vietavano ai suoi oratori di ricevere qualunque grazia dai sovrani presso cui erano accreditati. La Repubblica non lo volle riconoscere mai come patriarca.
Il B. fu in relazione e in corrispondenza con i più
BARBARO, ERMOLAO - Ritratto. Copia cinquecentesca da un ritratto contemporaneo - Firenze, galleria degli Uffizi. (fot. Alinari)illustri dotti del suo tempo, come Angelo Poliziano, il Ficino, Pico della Mirandola, il Vernia, Elia del Medigo; tradusse le opere di Dioscoride, di Temistio, e si accinse anche alla traduzione di tutte quelle di Aristotele, ma non poté andar oltre alle opere retoriche e dialettiche. Oltre agli studi filosofici, il B. coltivò con particolare passione anche quelli eruditi e stimatissime furono le sue Castigationes Plinianae sul testo dell'Historia Naturalis di Plinio, stampata a Roma nel 1492-93. Egli può giustamente reputarsi l'umanista compiuto, non ancora degenerato nel pedante.
BIBL.: A. Ferriguto, E. B. ecc., in Miscellanea di storia veneta, 3ª serie, 15 (1922); Epistolae, Orationes et Carmina, ed. critica a cura di Vittore Branca, 2 voll., Firenze 1943; è questa la prima edizione che raccolga insieme questa parte dell'attività letteraria del B., dispersa nei manoscritti e nelle stampe dei suoi amici e corrispondenti. Pio Paschini
Cite this article
“BARBARO, ERMOLAO (IUNIORE).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 488. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/barbaro-ermolao-iuniore.