BARBARO, ERMOLAO (SENIORE). - Figlio di Zaccaria, fratello di Francesco, il celebre umanista e uomo di Stato, n. a Venezia verso il 1410, m. ivi il 12 marzo 1471. Fu protonotario apostolico e si ha manoscritta una sua Lectura sulle leggi canoniche. Aspirò invano alla sede di Bergamo nel 1437; ebbe invece quella di Treviso il 16 ott. 1443; di là fu trasferito a quella di Verona il 16 nov. 1453; in ambedue si
dimostrò accorto organizzatore ed amministratore. Partecipò nel 1459 al convegno di Mantova presieduto da Pio II ed il 2 dic. consacrò colà la chiesa di S. Francesco. L'anno seguente lo stesso Pontefice lo inviò legato presso Carlo VII di Francia, quindi a Perugia dove rimase due anni. M. a Venezia, fu portato a seppellire nella sua cattedrale di Verona, che aveva restaurato insieme al palazzo vescovile.
Non si hanno di lui opere a stampa; una Oratio contra poetas indirizzata al card. Pietro Barbo nel 1453 manoscritta; una vita ed un'omelia di s. Atanasio;

(da Numismata virorum illustrium ex Barbadice gente, Padova 1711) BARBARIGO, MARCO ANTONIO - Medaglia commemorativa dell'erezione del seminario di Montefiascone.