BARGELLINI, GIULIO

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BARGELLINI, Giulio. - Pittore, n. a Firenze il 14 febbr. 1875, m. a Roma nel 1936. Anche in tempi di dilagante verismo, tenne fede ad una pittura volutamente arcaistica, arditamente decorativa in virtù di preziosi accostamenti cromatici, riferibile alla corrente preraffaellita. Da ricordare le sue lunette per la Mole Sacconiana e gli affreschi per la Banca d'Italia e per l'aula del consiglio nel Ministero della giustizia in Roma, in cui è rievocato l'evento della Conciliazione. Le sue maggiori opere d'arte sacra sono: la Crocefissione di Calenzano (Firenze) e la cappella di S. Giovanni Gualberto a S. Prassede (Roma). La decorazione musiva della parete d'ingresso nella risorta cattedrale di Messina è stata distrutta dalla guerra.

Bibl.: G. Bistolfi, Il poeta dell'ombra dorata, s. a. e l.; R. Angeletti - E. Natali, Gli artisti a Roma, Sulmona 1909, p. 43;

G. Bargellini, Gli affreschi nella sala del Consiglio della Banca d'Italia (relazione), Roma 1924; P. Vittoria, La conciliazione negli affreschi di G. B., in Illustrazione Romana, 1 (1939), pp. 14-17. Corrado Mezzana