BARILI, ANTONIO di NERI. - Architetto e intagliatore, n. nel 1453, m. nel 1517 a Siena. Più che in opere di architettura eccelse nell'intaglio e nell'intarsio, tramandando l'eredità artistica degli antichi maestri senesi ai suoi allievi, che la mantennero per buona parte del sec. XVI. Le sue opere principali sono
nel duomo di Siena: il coro della cappella di S. Giovanni (1483-1502) di cui rimangono solo dei frammenti; i celebri banchi della libreria Piccolomini, gli stalli del coro, l'organo della sacrestia e la cantoria a destra dell'abside. Pure in Siena sono un cofano intagliato nel Palazzo della Signoria e nove pilastri, eseguiti nel 1511, nella galleria dell'Accademia. Nel Museo di Vienna è una formella con autoritratto intagliato, del 1502.
Il nipote GIOVANNI, n. nella seconda metà del sec. XV, fu suo allievo e collaboratore. Lavoro molto a Roma soprattutto alle Stanze vaticane, dove, per incarico di Raffaello, eseguì porte e finestre.