BARRAL, LOUIS-MATHIAS de. - Prelato francese, n. a Grenoble il 20 apr. 1746, m. il 6 giugno 1816. Diventato vescovo di Troyes nel 1790, rifiutò di prestare il giuramento civile previsto dalla costituzione. Prese perciò la via dell'esilio, recandosi dapprima a Costanza, ed in seguito in Inghilterra. Dopo il concordato del 1801, fu nominato vescovo di Meaux e nel febbr. 1805 arcivescovo di Tours. Sorta la contesa per l'istituzione dei vescovi, cui Napoleone voleva provvedere da sé calpestando i diritti del Papa, il B. fu capo della deputazione episcopale che nel maggio 1811 si recò a Savona per indurre Pio VII a cedere alla volontà dell'imperatore. Nel genn. 1813, insieme con un altro gruppo di vescovi del suo sentire, fece pressioni sul Papa per la redazione di un nuovo concordato. Nell'ag. del 1815 fu costretto a lasciare la sua sede di Tours per aver fatto parte della Camera dei pari durante i Cento giorni.
BIBL. F. X. Feller, s. V. in Biographie universelle, I, p. 341; A. Jean, Les évêques de France, Parigi 1891, pp. 377-78; G. Constant, L'Eglise de France sous le consulat et l'empire, Parigi 1928. Sull'azione svolta a Savona presso Pio VII cf. I. Rinieri, Napoleone e Pio VII, Torino 1906, passim.