BARSECH, BASILIO

BARSECH, BASILIO. - Sacerdote armeno costantinopolitan, m. in Roma nel 1693 e seppellito in S. Maria Egiziana, allora ospizio degli Armeni. Ebbe l'incarico della revisione di una nuova Bibbia armena stampata in Amsterdam dall'armeno Oskan e sequestrata dall'Inquisizione a Livorno.

Il B. corresse il Messale, l'Innario e il Breviario, ma con risultato poco felice, a causa della sua incompetenza, e specialmente della sua mentalità latinizzante. La S. Congregazione di Propaganda abolì nel 1897 le correzioni e le innovazioni da lui introdotte.

L'opera di B. fu oggetto di vivissima critica anche da parte di dotti ecclesiastici armeni.

Bibl.: Codex Borgianus latinus, 144, ff. 25, 112, 113, 166 seg.; C. Korolevsky, s. V. in DHG, VI, coll. 951-54. Serafino Akelian