Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Storia, storici e biografie varie Trattazioni storiche

BARTOLOMEO, NOTTE DI SAN

English Cita

Noto anche come: tedesco: Bartholomäusnacht; inglese: St. Bartholomew's Day Massacre, Saint Bartholomew's Day massacre; francese: Massacre de la Saint-Barthélemy

BARTOLOMEO, NOTTE DI SAN. - È uno degli episodi, forse il più crudele, che insanguinarono la Francia durante le guerre di religione. Oltre al fanatismo feroce della propaganda ugonotta, contribuì a generare il macello soprattutto l'antagonismo fra i due partiti, in cui era scissa l'alta nobiltà francese per conquistarsi il predominio nel regno. L'uno di essi, quello dei Guisa, posava come campione del cattolicesimo, l'altro, rappresentato dai Condé e dai Borboni, favoriva gli ugonotti, assai più per intenti politici che per convinzione religiosa. Il re Carlo IX e la madre Caterina de' Medici, pur bramando la vittoria del cattolicesimo, miravano in modo particolare a non rimanere sopraffatti da nessuno dei partiti in lotta. Chiusa la terza guerra di religione con la pace di St-Germain-en-Laye nell'ag. 1570, con la quale gli ugonotti ottenevano piena tolleranza in tutto il regno e come pegno quattro fortezze di sicurezza, cominciarono le lusinghe di Gaspero di Coligny, capo degli ugonotti, per guadagnarsi l'animo di Carlo IX e spingerio contro la Spagna con la mira della conquista dei Paesi Bassi spagnoli. Caterina allora si affidò di più ai Guisa. Il matrimonio di Enrico di Borbone, re di Navarra, con Margherita di Valois, sorella del re, celebrato il 18 ag. 1572 a Parigi, che avrebbe dovuto rassodare la pace interna, richiamò a Parigi molti nobili ugonotti che vi giunsero armati; e fu allora che Caterina, intimorita della loro arroganza, decise di disfarsi del Coligny; ma l'attentato contro di lui (22 ag.) non riuscì e non fece che accrescere gli odi di parte.

Caterina allora si appigliò al partito disperato di fiaccare gli ugonotti con il sopprimere il maggior numero possibile di loro a Parigi e nel resto del regno. Messasi d'accordo con il prevosto dei mercanti e vinta la titubanza del re, decise che ad un dato segnale la notte sul 24 ag. venissero uccisi di sorpresa gli ugonotti. Il colpo riuscì e la strage si estese nei giorni seguenti a Meaux, Orléans, Troyes, Saumur, Blois, Tours, Angers, Rouen, La Charité, Lione. Altrove non si vollero eseguire gli ordini regi ed i vescovi stessi ne impedirono o attenuarono l'esecuzione. Quanto alle vittime riuscì impossibile stabilirne il numero, che salì a qualche migliaio; fra esse furono anche cattolici vittime della confusione o di vendette private; molte infatti ne furono eseguite in questo trambusto. Certo è ormai che la strage non fu preparata da lunga mano, ma decisa repentinamente, e fu dovuta a preoccupazioni politiche cagionate soprattutto dal colpo contro il Coligny che, non riuscito, aveva compromesso la regina madre. Il Papa non vi ebbe parte alcuna e non ne fu avvertito che a strage compiuta e questa gli venne presentata come una vittoria del re contro la congiura ordinata dagli ugonotti contro di lui.

Si ebbe la convinzione a Roma che il colpo avesse salvato la dinastia e il cattolicesimo in Francia e furono perciò ordinate pubbliche preghiere di ringraziamento, fu coniata una medaglia e nella sala regia del Palazzo vaticano fu fatta eseguire a fresco una pittura commemorativa, con il desiderio che ormai avesse ad essere purgata la Francia dal veleno dell'eresia.

Bibliografia2 opere
BIBL.: H. De la Ferrière, La Saint-Barthélemy, Parigi 1892; E. Vacandard, Etudes de critique etc. Les papes et la Saint-Barthélemy, 1905, pp. 217-92. Cf. Revue d'hist., eccl. 7 (1906), p. 354 agg. Pio Paschini

Informazioni sulla voce

Di Pio Paschini

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 924–926.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 550
vol. 2, coll. 923–924
Pagina 551
vol. 2, coll. 925–926

Altre voci di Pio Paschini: BASILEA, DIOCESI DI · BASILICA · BAUSSET, LOUIS-FRANÇOIS DE · BARBARO, FRANCESCO · BARBARO, ERMOLAO (IUNIORE)

Cita questa voce

Chicago

Paschini, Pio. “Bartolomeo, notte di san.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 924–926. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/bartolomeo-notte-di-san.

MLA

Paschini, Pio. “Bartolomeo, notte di san.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 924–926. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/bartolomeo-notte-di-san.

BibTeX

@incollection{ec2_bartolomeo_notte_di_san,
  author    = {Paschini, Pio},
  title     = {Bartolomeo, notte di san},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {924--926},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/bartolomeo-notte-di-san}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.