BARTOLOMEO, NOTTE DI SAN. - È uno degli episodi, forse il più crudele, che insanguinarono la Francia durante le guerre di religione. Oltre al fanatismo feroce della propaganda ugonotta, contribuì a generare il macello soprattutto l'antagonismo fra i due partiti, in cui era scissa l'alta nobiltà francese per conquistarsi il predominio nel regno. L'uno di essi, quello dei Guisa, posava come campione del cattolicesimo, l'altro, rappresentato dai Condé e dai Borboni, favoriva gli ugonotti, assai più per intenti politici che per convinzione religiosa. Il re Carlo IX e la madre Caterina de' Medici, pur bramando la vittoria del cattolicesimo, miravano in modo particolare a non rimanere sopraffatti da nessuno dei partiti in lotta. Chiusa la terza guerra di religione con la pace di St-Germain-en-Laye nell'ag. 1570, con la quale gli ugonotti ottenevano piena tolleranza in tutto il regno e come pegno quattro fortezze di sicurezza, cominciarono le lusinghe di Gaspero di Coligny, capo
BARTOLOMEO, NOTTE DI SAN
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“BARTOLOMEO, NOTTE DI SAN.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 550. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bartolomeo-notte-di-san.
