«BEATA NOBIS GAUDIA». - Inno delle lodi per la festa di Pentecoste, comunemente adoperato nella liturgia sin dal sec. X. La discesa dello Spirito Santo e la predicazione degli Apostoli riportate da Act. 2, sono qui narrate in forma agile e leggera. Le lingue di fuoco, che trasformano i discepoli e ne fanno i banditori del Vangelo con la forza della parola e con la fiamma della carità, hanno elevato il poeta ad una visione grandiosa. Chiude questa rapida rievocazione un'umile preghiera per chiedere al Signore che discendano anche su noi i doni dello Spirito, che ci siano rimessi i peccati e che vengano tempi di quiete e di pace per tutti.
BEATA NOBIS GAUDIA
Bibl.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1866, pp. 182-83; L. Venturi, Gli inni della Chiesa, tradotti e commentati, 3a ed., Firenze 1880, p. 278 sgg.; S. G. Pimont, Le hymnes du Breviare romain, III, Parigi 1884, p. 152 sgg.; C. Albin, La poésie du Breviare, Lione s. a., p. 205 sgg.; G. Bossi, Gli inni del Breviario romano, versione ritmica, Roma 1919, p. 96; M. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 127. Silvestro Mattei