BENEDETTINI SILVESTRINI. - Furono fondati a Monte Fano presso Fabriano nel 1231 da s. LANDINI, SILVESTRO (v.). In origine furono chiamati Ordine di s. Benedetto di Monte Fano, poi Congregazione benedettina silvestrina, o più brevemente Silvestrini. Attorno al fondatore si strinsero ben presto i primi compagni attratti dalla austerità della sua vita, sicché, resasi insufficiente la dimora di Monte Fano, il Santo fu costretto ad edificare altri monasteri nelle regioni limitrofe: S. Maria di Grottaferente, S. Bonfiglio di Cingoli, S. Marco di Ripalta presso Arccevia, S. Giacomo in Settimiano a Roma. La Regola era quella di s. Benedetto, senza particolari costituzioni, le quali furono poi redatte dal terzo successore di s. Silvestro, il ven. Andrea di Giacomo.
L'istituzione incontrò sul nascere invidie e sospetti, e vi fu chi vide nei nuovi religiosi dei novatori e degli eretici. Silvestro fu chiamato a Roma a render conto dell'opera sua, ciò che fece con buon successo, tanto che Innocenzo IV, con bolla del 27 giugno 1247, l'approvò pienamente e la pose sotto la sua immediata protezione. Vinta questa prima battaglia, il numero dei seguaci aumentò e la Congregazione prese ampio sviluppo che andò crescendo fino a tutto il sec. XIV. Con le commende ebbe inizio la decadenza ed un sensibile rilassamento dell'antico rigore. Nei sec. XVI e XVII vi fu un certo risveglio con la fondazione di nuovi monasteri. Nel Portogallo la Congregazione penetrò nel sec. XVI ad opera di Francesco di Gesù Maria. Sotto il pontificato di Alessandro VII, con bolla del 29 marzo 1662, la Congregazione fu unita a quella di Vallombrosa; ma l'unione fu di breve durata. Dopo alcuni anni riprese infatti la sua autonomia. La soppressione napoleonica del 1810 e quella italiana del 1866 ne segnarono la fine e tutto il patrimonio artistico, scientifico, storico e letterario fu distrutto.
Dopo il 1870 però si iniziò una ripresa e si riapriono alcune case in Italia, mentre aveva inizio la evangelizzazione di Ceylon ad opera di Giuseppe M. Bravi, poi vescovo di Colombo. Negli Stati Uniti i Silvestrini penetrarono nel 1910 e la prima casa fu aperta nel Kansas, dove sorseo chiese e monasteri con annesse scuole.
Accanto al ramo maschile sorse nel 1233 anche quello femminile, che durò fino al 1822, quando le poche monache esistenti furono unite alle Cistercensi. Attualmente la Congregazione ha 8 case, due collegi apostolici e tre studentati di teologia e filosofia, con ca. 200 religiosi.