BESSEL, Johann Georg. - Monaco benedetto, n. a Buchheim (elettorato di Magonza) il 5 sett. 1672, m. a Göttweig (Austria inferiore) il 20 (o 22) genn. 1749. Abate di Göttweig (7 febr. 1714) e rettore dell'Università di Vienna, svolse varie missioni diplomatiche e lasciò diversi scritti liturgici, teologici, polemici (soprattutto contro il giansenismo e il quiesimo) editi per la maggior parte a Vienna tra il 1696 e il 1732. L'opera che gli dette maggior fama, sebbene il suo disegno sia rimasto interrotto agli inizi, fu però il Chronicon Gottwienese.
Il B. aveva in mente di pubblicare tutti i documenti relativi alla storia della celebre abbazia, e vi premise, come introduzione generale, una triplice trattazione, sulla geografia della Germania medievale, sui diplomi dei principi germanici e sulla paleografia dei monasteri tedeschi (mancano Heidelberg e Wolfenbüttel), la quale occupa i due tomi del I vol., apparso col titolo Chronicon Gottwienese, seni analesi liberi e exempli monasterii Gottwienesi ord. s. Benedicti... Tomus prodromus: De codicibus antiquis manuscriptis, de imperatorum ac regum Germaniae diplomatibus, de eorumdem palatii, villis et curribus regis atque de Germaniae medii aevi pagis praemittitur (in-fol., Tegernsee 1732). Per quanto l'impostazione non si discosti dalle teorie del Mabillon, il lavoro è notevole perché rappresenta il primo trattato di paleografia speciale e la prima indagine particolare e omogenea di diplomatica. Si discute ancora tra i dotti circa la paternità dell'opera, che alcuni vogliono attribuire a Franz Josef von Hahn (1699-1748), collaboratore del B. e poi arcivescovo di Bamberg, cui l'abate avrebbe dato l'incarico della compilazione: si ammette però generalmente che al B., sotto il cui nome apparve il lavoro, ne spetta il merito precipuo. Dell'ampio materiale raccolto per il Chronicon non è apparso che un solo volume (Tegernsee 1781), sotto la direzione di Magnus Klein, successore del B.